Con un nuovo provvedimento pubblicato il 30 marzo 2021, l’Agenzia delle Entrate estende al 15 aprile la scadenza per la comunicazione dell’opzione della cessione del credito e dello sconto in fattura per il Superbonus e per gli altri interventi agevolati.

Questa proroga arriva a poche ore dal  termine di invio del l 31 Marzo 2021, già oggetto di precedente proroga.

Una proroga a sorpresa

Il provvedimento in esame lascia positivamene sorpresi gli operatori del settore in quanto, nel corso del question time del 24 marzo 2021 in Commissione Finanze della Camera, l’Agenzia delle Entrate aveva escluso categoricamente la possibilità di rinvio del termine. In questa sede, infatti, il termine del 31 marzo era stato ritenuto in linea con il termine per la trasmissione del Modello CU 2021 (posticipato anche quest’ultimo dal 16 al 31 marzo 2021 tramite comunicato del MEF).

Quali sono le motivazioni di questo ulteriore slittamento?

L’agenzia motiva tale slittamento da un lato con la proroga al 10 maggio 2021 del termine per la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata (l’articolo 5, comma 22, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41) che consente ai contribuenti e agli intermediari di disporre di un ulteriore lasso di tempo per trasmettere le comunicazioni delle opzioni di cessione del credito e sconto in fattura.

Non è da escludere, inoltre, che la proroga risponda anche ai problemi tecnici recentemente riscontrati dal sistema di comunicazione telematico.

Chi sono i beneficiari di tale proroga?

 Potranno beneficiare di tale proroga i contribuenti che, nel corso del 2020, hanno sostenuto spese per la realizzazione di uno degli interventi che beneficiano del Superbonus o degli ulteriori interventi elencati dall’articolo 121, comma 2, del decreto “Rilancio”, e che hanno optato per lo sconto in fattura o per la cessione del credito, in luogo della detrazione.

L’Agenzia, inoltre, ha pubblicato le nuove specifiche tecniche per la predisposizione e trasmissione telematica del Modello di Comunicazione.

Quali sono le principali novità?

  • Entro il termine del 15 aprile, è possible cedere il credito derivante dalla realizzazione di un impianto fotovoltaico quale intervento “trainato” dal Sismabonus. Le vecchie specifiche tecniche, su questi interventi, richiedevano obbligatoriamente l’inserimento del codice ENEA che, invece, il contribuente non è tenuto a predisporre. Le nuove specifiche stabiliscono che in questi casi i campi 27 e 28 non vanno compilati;
  • Per gli interventi su condomìni, è richiesto che il codice fiscale dei beneficiari (i condòmini) sia diverso da quello del condominio;
  • La conferma che il limite di spesa per gli interventi condominiali non agevolati al 110% è pari a 96mila euro per unità immobiliare.

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