Con il Provvedimento n. 144055 del 26 marzo 2020, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il nuovo modello IVA trimestrale che i contribuenti dovranno utilizzare a partire dalle richieste relative ai crediti IVA maturati nel primo trimestre 2020.

Quali sono le novità del Modello?

L’aggiornamento del Modello IVA TR (scaricalo qui) si è reso necessario per recepire due principali novità:

  • l’inserimento della casella “situazioni particolari” che si trova nel riquadro destinato alla sottoscrizione della dichiarazione. Tale casella potrà essere utilizzata dai contribuenti per segnalare particolari situazioni che riguardano l’istanza oggetto di trasmissione. Come si legge nelle istruzioni aggiornate (scaricale qui), questa esigenza può emergere con riferimento a fattispecie definite successivamente alla pubblicazione del modello, ad esempio a seguito di chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate in relazione a quesiti posti dai contribuenti e riferiti a specifiche problematiche. Pertanto, questa casella può essere compilata solo se l’Agenzia delle entrate comunica (ad esempio con circolare, risoluzione o comunicato stampa) uno specifico codice da utilizzare per indicare la situazione particolare;
  • tenere conto dell’aggiornamento delle percentuali di compensazione di cui all’art. 34 del D.P.R. n. 633/1972 per alcune tipologie di prodotti a seguito delle disposizioni contenute nel Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo del 27 agosto 2019.
Qual’è la prossima scadenza?

Il nuovo Modello dovrà essere utilizzato già per le richieste relative all’utilizzo del credito del primo trimestre da presentare entro il 30 giugno 2020 in luogo della scadenza ordinaria prevista per il prossimo 30 aprile 2020.

Nonostante la sospensione degli adempimenti, è possibile presentare lo stesso il Modello TR?

L’articolo 62 comma 1 del Decreto Legge 18/2020 (c.d. Decreto Cura Italia) ha disposto la sospensione di tutti gli adempimenti tributari in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020 che potranno essere effettuati entro il 30 giugno senza applicazione di sanzioni.

Consigliamo comunque che -ove possibile- i soggetti passivi IVA presentino il modello entro il 30 aprile 2020 al fine di anticipare la richiesta di rimborso dell’IVA maturata nel primo trimestre.

E’ possibile cedere i crediti IVA trimestrali?

L’articolo 12- sexies del Decreto Legge 30 aprile 2019 n. 34 ha modificato l’articolo 5, comma 4-ter del D.L. 70/1988 ha introdotto l’obbligo, per l’Agenzia delle Entrate, di riconoscere le cessioni dei crediti IVA maturati e chiesti a rimborso trimestralmente.

Tale disposizione ha effetto a partire dalle istanze di rimborso presentate dal 1° gennaio 2020 e rappresenta una opportunità per i contribuenti che maturano crediti IVA strutturalmente e che vorranno procedere alla monetizzazione degli stessi per assicurare un’efficiente gestione della tesoreria soprattutto in particolari momenti di incertezza come quello attuale. Scopri qui come 2R Capital può supportare le aziende.