La cessione pro-soluto: liberarsi dal rischio di insolvenza e ottenere liquidità immediata

Il factoring: un mercato in crescita che muove in Italia oltre euro 240 miliardi

In Italia, Il factoring è un mercato in grande crescita. In 8 anni, è passato da euro 140 miliardi a euro 240 miliardi, con una crescita nel 2018 dell’8,32%. Il nostro paese detiene il 14% del mercato europeo.

In Italia, il factoring vale euro 240 miliardi; l’Italia vale il 14% del mercato europeo

A livello globale, il factoring muove circa euro 2.730 miliardi, con una crescita media negli ultimi 10 anni di oltre il 7% p.a. Ad aprile di quest’anno, l’incremento è stato del 15,6% rispetto allo stesso mese dell’anno passato. In Italia, quasi euro 11 miliardi di crediti in essere del totale di euro 67 miliardi in portafoglio alle società di factoring vedono come debitori enti del settore pubblico. Sono ben 33 mila le imprese cedenti attive che fanno ricorso al factoring per il proprio capitale circolante, per il 47% piccole e medie imprese.

Sono ben 33 mila le imprese cedenti attive che fanno ricorso al factoring per il proprio capitale circolante, per il 47% piccole e medie imprese

La formula pro-soluto: la più scelta e la più sicura.

La formula più gradita è quella del pro-soluto. Nel 2018, le operazioni pro-soluto costituivano il 76% delle operazioni totali.

Nel 2018, le operazioni pro-soluto costituivano il 76% delle operazioni totali¹.

Con molti vantaggi: la cessione pro-soluto di un credito ha ingenti benefici sul bilancio di un’azienda cliente: nulla costa di più di un pagamento mancato, che rischia di prosciugare liquidità. L’azienda che sceglie la cessione del credito pro-soluto trasferisce alla società di factoring il rischio di insolvenza del debitore. Esistono varie formule di pro-soluto: la cessione domestica, che viene maggiormente utilizzata da aziende che producono beni o servizi e la cessione import/export diretta.

L’impatto sui KPI

I cedenti hanno quindi vantaggi a livello di key performance indicators: una riduzione dei day sales outstanding, il miglioramento dei flussi di cassa operativi e del free cash flow from operations. La riduzione del capitale circolante netto migliora anche gli indici di redditività dell’attivo; in particolare, il return on invested capital. I rapporti relativi all’indebitamento sono anche favorevolmente impattati poiché l’aumento della liquidità disponibile riduce la posizione finanziaria netta.

La soluzione ottimale per le imprese

La monetizzazione continuativa dei crediti è ormai adottata dalle imprese con intenti molto variegati: assicurativi, finanziari, contabili e gestionali. Anche la gestione dei crediti è inoltre trasferita all’acquirente, liberando talento che può concentrarsi sul core business dell’impresa invece che essere intrappolato in un perenne inseguimento degli incassi e dei creditori. La cessione pro-soluto si sta affermando come una soluzione completa ai problemi di gestione del capitale circolante delle aziende piccole e grandi.

  1. Assifact, Il factoring in cifre, dicembre 2018

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